Dossobuono1
Dossobuono2
Dossobuono31
Dossobuono4
Dossobuono5
Dossobuono6

25 ANNI DI NUOVA MISSIONARIETA'

Il 27 giugno del 2011 l'ABCS compie 25 anni. Si tratta di una ricorrenza significativa, perchè 25 anni sono l'età della maturità ma anche della vitalità, della creatività e dell'entusiasmo. E' proprio così che ci sentiamo: guardiamo indietro e il cammino fatto ci regala soddisfazione, allo stesso tempo ci rendiamo conto che molta strada è ancora da fare, che il mondo è grande e ci aspetta. Questo sito celebrativo vuole scattare una fotografia della nostra Associazione, tenendo presente da dove siamo partiti e come stiamo operando. Intendiamo aguzzare la vista e pianificare nuove piste per il futuro. Più importante ancora è condividere quello che abbiamo imparato, perchè  aprirsi al mondo e rendere accessibile e gratuita la nostra esperienza può diventare stimolo per altri e nuovi "esploratori". Ogni paragrafo di questo racconto digitale, rappresenta una chiave di lettura, potete visitarlo nell'ordine che volete e soffermarvi sulle cose che ritenete più interessanti. Cliccando su "contatti", sulla testata, potrete trovare i nostri riferimenti.

PANI E PESCI  Mc. 6,30-44

Gli apostoli si radunarono presso Gesù e gli riferirono tutto ciò che avevano fatto e ciò che avevano insegnato. Egli disse loro: «Venite in disparte, in un luogo solitario e riposatevi un poco». Infatti quelli che venivano e andavano erano così numerosi che non avevano neppure il tempo di mangiare.  Perciò in barca si diressero verso un luogo solitario e appartato; ma molti, avendoli visti partire, compresero e a piedi, da tutte le città, accorsero in quel luogo e giunsero prima di essi.

Sbarcando egli vide una grande folla e si commosse per loro, perché erano come pecore che non hanno pastore. Allora incominciò ad insegnare loro molte cose, ma essendosi fatto molto tardi i suoi discepoli gli si avvicinarono e gli dissero: «Il luogo è solitario ed è già molto tardi, congedali affinché vadano nelle campagne e nei villaggi all'intorno e si comprino qualcosa da mangiare». 

Rispose loro: «Date voi a loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo noi andare a comprare duecento denari di pane per dare loro da mangiare?». Replicò loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere!». Quelli informatisi gli dissero: «Cinque e due pesci». Allora ordinò loro di farli accomodare tutti, a gruppi, sull'erba verde. Si adagiarono a gruppi regolari di cento e di cinquanta, ed Egli presi i cinque pani e i due pesci, alzando gli occhi al Cielo, li benedisse, spezzò i pani e li diede ai discepoli perché li distribuissero. 

Quindi fece dividere anche i due pesci tra tutti, mangiarono tutti a sazietà e si raccolsero dodici ceste piene di frammenti e anche dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini».


Pane

Luziania1

Luoghi

Le fotografie ed i filmati non possono restituire le singole percezioni che ci regalano i cinque sensi. Ai luoghi ci si può avvicinare con la bramosia del predatore, con l'ansia dell'esploratore o con il rispettoso ascolto del missionario. L'avventura è parte del viaggio in zone lontane dai nostri percorsi, dove usi e costumi ci sono così alieni. La cautela è necessaria, il rispetto è d'obbligo, non deve mai nemmeno sfiorarci il pensiero di essere superiori, più progrediti, o più intelligenti. Siamo semplicemente diversi.  

APPROFONDISCI


Missione1

Missione

Un tempo missione ha significato prendere qualcosa di nostro, trovare un mezzo per trasportarlo e donarlo a chi ne era privo. Ciò era buono. Poi missione è divenuto osservare ciò che la terra offriva e le maestranze locali erano in grado di costruire, allora si sono portati i materiali, i progetti e poi si è cooperato a rendere i sogni realtà. Anche questo era buono. Un giorno abbiamo compreso che non toccava a noi scegliere ciò che avremmo reso disponibile. La nostra gratuità si sarebbe sposata con le altrui culture, i bisogni gli interessi, le altrui aspirazioni, le tecnologie manipolabili sul posto. Da allora abbiamo semplicemente ascoltato. E questo, non era solo buono, era anche giusto.

APPROFONDISCI


Racconti1

Racconti

Quanti aneddoti, quante storie hanno preso vita davanti a fuochi lontani, quante persone incontrate e mai più riviste. Una Comunità si racconta meglio attraverso i suoi aneddoti,  vicende tramandate a voce, che possono apparire insignificanti ad un ascolto superficiale e invece sono parte integrante del nostro patrimonio. Dai primi esploratori che inventarono tutto, ai missionari che hanno perso la vita nell'esercizio del loro ministero, agli incontri con interlocutori sempre più coinvolti. Tristezza, allegria, nostalgia, speranza, voglia di futuro si mescolano in un arcobaleno di colori.

APPROFONDISCI


Keywords1

Parole Chiave

La Missione è una ricerca continua e richiede un costante aggiornamento di approcci, modalità operative, metodi comunicativi. Per questo alle parole occorre attribuire il giusto significato, perchè allo stesso fonema persone di altre culture possono associare significati molto diversi. Non solo, questo può accadere anche per i comportamenti. Le parole della missionarietà vanno sempre collegate ai fatti, per questo, grazie a brevi aneddoti "vissuti", proviamo ad aprirci la strada verso le culture "altre" da noi, senza pregiudizi.

APPROFONDISCI


Soluzioni1

ItalianpIl sogno diventa realtà 

IngleseThe dream becomes reality 

Un progetto non diviene realtà grazie ad una bacchetta magica, un Mago Merlino, che gli regala una forma. Un progetto ha un iter molto lungo e interessa aspetti legali, logistici, ingegneristici, diplomatici, interculturali. Una soluzione è spesso frutto di complesse trattative, aggiustamenti in corso d'opera, sacrifici, errori. Misurarne il buon esito non è sempre facile, ma quando una infrastruttura tende a durare ed a svilupparsi in autonomia, ciò significa che le fondamenta sono solide.

APPROFONDISCI


Difficolta1

Cose di questo Mondo

Non nascondiamoci che le cose non vanno sempre per il verso giusto. Il mondo è in tale subbuglio che una guerra civile può spazzare via il lavoro missionario di una vita intera. Una associazione poi è un ente complesso che si deve confrontare con Istituzioni, Fondazioni, Gruppi di autofinanziamento, Fornitori; tante relazioni, tante aspettative. Nei bilanci non sono computate le lacrime e le notti in bianco, ma senza quelle niente sarebbe stato possibile.

APPROFONDISCI
 

Domani1

Sfide

L'Associazione è come un fiore delicato che va continuamente curato, annaffiato, potato. Il giorno che siamo felici di avere conquistato una vetta, ce n'è una ancora più alta che ci reclama. Le Priorità del domani sono figlie del nostro lavoro di oggi e devono tenere conto di come il mondo si evolve, nell'economia politica, nella produzione e distribuzione dei beni primari,  nelle relazioni tra i popoli. C'è una nuova generazione pronta a raccogliere il testimone. Sursum corda ragazzi, non c'è tempo da perdere!

APPROFONDISCI