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UNITA' NELLA DIVERSITA'


Il Vangelo, infatti, non è lettera morta, ma Parola viva che interpella direttamente e personalmente ogni comunità di ogni tempo e di ogni luogo, affinchè non si stanchi mai di vivere per annunziare la presenza del Regno, già attivo nella storia. 

In verità, ci vuole poco ad accorgersi che anche le nostre comunità ecclesiali sono minacciate alla radice dai mali che affliggono la società post-moderna, terreno fertile per il consumismo, il prestigio, il potere, il piacere, insomma l'egoismo sfrenato.

E d'altra parte, noi tutti facciamo l'esperienza di quanto siano vuoti quei discorsi che si tengono in cattedra, di quanto male facciano certi favoritismi, che inevitabilmente impongono il compromesso ed innescano spesso meccanismi di ignobile sfruttamento e distruzione.

Perchè tutto questo? Abbiamo perso il senso della misura? No. Abbiamo solo portato la nostra fede su un binario diverso, se Cristo non cammina con i nostri tempi  è un Cristo che non mi serve. Allora lo lascio perdere e me ne costruisco uno io, a modo mio, con le mie mani. Ecco il pensiero dominante del nostro tempo...

(Estratto dal libro "Colori di Luca" 
di S.E. Gian Carlo Maria Bregantini).