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LA PESCA MIRACOLOSA

Nella pesca sul lago è simboleggiata, per Luca, tutta l'attività di Pietro e della Chiesa. Fino a quel momento Gesù aveva agito in modo diretto e personale; da allora prese ad agire per mezzo degli uomini che lo ascoltano ed eseguono la sua parola (gettando le reti nel lago a suo nome).

Osservando le cose da fuori, pare che Gesù mandi i discepoli in un lago di cattive acque, enigmaticamente prive di pesci.  Tuttavia la voce del Maestro offre maggior sicurezza che tutta l'apparenza contraria. Venendo da questa voce, la pesca dovrà essere ampiamente miracolosa.

La tentazione di credere inutile la missione continua ad essere grande anche oggi, ma non dobbiamo dimenticare che il risultato non è fondato sulle previsioni di carattere sociale e psicologico, ma sulla forza del mandato di Gesù e sulla presenza del suo Spirito.

PREGHIERA

Signore, che cosa devo fare? Aiutami a purificare il mio cuore da ogni forma di egoismo, di autosoddisfazione, di chiusura agli altri. 

Rendi il mio cuore attento a chi è in necessità, disponibile ad aiutare ogni persona.

Liberami dall'ipocrisia e dalla tentazione di apparire e di far vedere ciò che non sono. Fa che io sia sempre e solo quello che Tu mi hai pensato fin dall'eternità. Amen.

(Estratti dal libro "I Colori di Luca" 
di S.E. Gian Carlo Maria Bregantini).


IL SOGNO DI LUZIANIA
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di Padre Lidio Zaupa


Il sogno dei meninos di Luziania nasce agli inizi degli anni 90 quando donna Hulda, una coraggiosa donna dello stato di san Paolo in Brasile, chiede aiuto ai missionari Stimmatini per alcune decine di meninos che vivono nella comunità delle sue consacrate a Luziania, nello stato del Goias. I piccoli aiuti non servono, c’è bisogno di continuità e per questo i missionari chiedono aiuto all’Associazione Bertoni che invia sul posto nell’estate del 1995 il presidente di allora, il signor Lino Avesani. Il presidente ritorna entusiasta: ha visto una trentina di bimbi che vivono per le strade dei quartieri di Luziania, che la polizia porta alla casa delle suore dopo averli sorpresi in qualche negozio o supermercato a compiere piccole ruberie per sopravvivere. L’associazione provvede ad avviare fin da subito alcune adozioni a distanza per garantire continuità all’aiuto che si vuole inviare nel Guardians da paz, la struttura che nel frattempo si è data una configurazione giuridica. Ma non basta il sostegno per garantire la vita, la scuola, le cure mediche, il vestiario e il cibo per questi bimbi. La struttura è malandata e serve qualche intervento strutturale per una vita dignitosa dei meninos. Con l’aiuto di qualche benefattore si riesce anche a sistemare la casa e a renderla più capiente e funzionale.

Nel frattempo viene acquistato a qualche chilometro di distanza, a Tres Vendes, un terreno dove si avviano alcune coltivazioni agricole che possono aiutare la struttura a diventare indipendente.
Nel corso degli anni sono stati molti i segni che ci hanno fatto capire come Luziania sia non solo un posto geografico conosciuto e amato da tanti amici dell’associazione, ma soprattutto un sogno che nel mondo la solidarietà può ancora vincere sull’indifferenza e sull’abbandono dei minori. Molti di questi ragazzi sono usciti dal Guardians da paz con un lavoro e una vita diversa, molti hanno ritrovato nell’adozione di una famiglia vera un futuro per crescere nella normalità, tutti hanno sperimentato che l’amore e la vicinanza di alcune persone possono cambiare la loro storia di tristezze e di angosce in una storia di vita e di speranza.

Ricordo per tutte la storia di Edmar, meninos vivace e intelligente,
trovato al Guardians da paz nel 1997 quando per la prima volta ho
visitato la comunità di Luziania. Con l’impegno e l’aiuto della comunità ha potuto studiare, è diventato avvocato e ora collabora con il Guaridans da paz per le diverse questioni giuridiche che ogni tanto coinvolgono la comunità. È proprio vero che fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce: queste storie non sono conosciute da molte persone ma sono quelle storie che rimettono in moto la speranza per le strade del mondo.